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Un nuovo studio sulla agiografia nel Medioevo

CAGLIARI, 9 luglio 2018 - Per la collana “Studi e ricerche di cultura religiosa” della PFTS University Press è uscita una miscellanea di studi dal titolo Santità e Salvezza nella letteratura medievale, a cura di Mauro Badas e Matteo Vinti. Nell’epoca moderna i concetti di “santità” e “salvezza” – fa osservare Antonio Piras nella presentazione del libro – hanno avuto una sostanziale evoluzione in senso individualistico, rispetto a come venivano intesi nel cristianesimo antico. Salvezza (ovvero “integrità”, “forza”) e santità

(ovvero “separazione rispetto all’ordinario”) non erano tanto riferiti al “possesso personale di particolari virtù morali o addirittura taumaturgiche”, ma sempre a una dimensione comunitaria, ossia “alla realizzazione di quella dimensione esistenziale che il Nuovo Testamento chiama Regno di Dio e che trascende ogni individualismo senza perciò annullare l’individuo”. Col tempo, tuttavia, si è assistito a un processo evolutivo che ha caratterizzato questi concetti sempre più in senso individuale, per cui si è riconosciuto come “santo” l’individuo straordinario ed “eroico”, fino a una vera e propria “tipologizzazione” all’interno di una precisa sfera di influenza. “Questo lungo e complesso processo evolutivo”, scrive Piras, “è stato documentato da una ricca e varia letteratura che viene definita agiografia […] un universo ricco e variegato che solo in tempi recenti ha attirato la giusta attenzione degli studiosi […] Il volume che qui si presenta è un segno felice di questo rinnovato interesse”.

Per ciò che riguarda i contenuti specifici del volume, “si prende avvio dall’analisi del genere agiografico, mostrandone la funzione eversiva nella nascita delle letterature volgari e quella sociale di educazione popolare (M. Badas); si indaga, poi, la relazione tra la mistica cistercense e la lirica dei trovatori provenzali (A. Macciò); si passa, quindi, allo studio delle opere dantesche: nella Vita nova si vedono i tratti mariologici della figura di Beatrice (F.B. Capobianco), mentre la Commedia è letta come poema di conversione (M. Vinti); infine, viene illustrata la rappresentazione letteraria di San Francesco lungo i secoli (M. Badas)”.

Mauro Badas – Matteo Vinti, Santità e Salvezza nella letteratura medievale, PFTS University Press, Cagliari 2018, 150 pp.

 

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